Urgono investimenti per le strade provinciali

Ammonterebbe a 6,1 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi per la manutenzione ordinaria e 4,4 per quella straordinaria. Si stima che ogni chilometro di provinciale richieda in media 46mila euro l’anno.

Al momento le risorse stanziate non superano però i 500 milioni, sufficienti soltanto per provvedere a poco più di 10.800 chilometri dei 132mila complessivi. A conti fatti, soltanto l’8% dell’intera rete provinciale.

Del resto, soltanto negli ultimi dieci anni sono mancati investimenti per almeno 42 miliardi di euro. Investimenti che oggi sono decisamente urgenti e non più procrastinabili.

 La crescita del Paese passa da qui

Investire in manutenzione i 5,6 miliardi di euro annuali che mancano all’appello annuale, frutterebbe il triplo.

Tradotto, significherebbe un incremento dello 0,9% del PIL (pari a 16,2 miliardi) e una riduzione della disoccupazione fino al 4% (pari a 120mila nuovi posti di lavoro).

“Gli investimenti sulle strade non aggravano il rapporto deficit/PIL – afferma Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – al contrario, attraverso lo sviluppo economico, contribuiscono a migliorare il parametro finanziario oggi più critico per l’Italia. Senza dimenticare che gli incidenti sulle strade provinciali costano tre miliardi di euro ogni anno. Ricalcando un saggio proverbio inglese, chi pensa di fare il furbo per risparmiare un penny si ritrova poi a spendere una sterlina”.